La XXII edizione di Al Ard Film Festival riprende esattamente da dove aveva terminato la precedente. Il genocidio del popolo palestinese a Gaza è ancora in corso. I Territori Occupati in Cisgiordania continuano ad assistere a una recrudescenza dell’oppressione e della violenza, che colpisce i vivi come i morti e non risparmia la terra. La smania di conquista e potere imperialista infuria dall’America Latina all’Asia, lasciando sul terreno conflitti aperti e irrisolti, che fungono da monito anche per i Paesi europei, sempre più richiamati verso un allineamento ai valori di un disordine “occidentale”.

In questo contesto politico e sociale confuso e frammentato, la Questione Palestinese continua a occupare un ruolo centrale nel sentimento internazionalista e ne sono una testimonianza il gran numero di film, specialmente di finzione, che abbiamo ricevuto da registi e registe da tutto il mondo e che propongono una rielaborazione della tragedia di Gaza. Un modo concreto di dimostrare vicinanza e solidarietà attraverso l’arte e la creatività.

Tanti i temi in concorso anche quest’anno al Festival: il Diritto al Ritorno palestinese che trova modi di realizzazione originali e, in qualche modo, “eterni”; la relazione con la terra, raccontata tramite il recupero delle materie prime e delle tradizioni culinarie di una volta; storie di proteste collettive e di individualità nascoste, riscoperte ed esaltate; e ancora poesia, stand up comedy e storia del cinema si affiancano a testimonianze di prima mano dalla Striscia di Gaza. Dei più di mille film che hanno partecipato alla nostra call for entries quest’anno, ne abbiamo selezionati 24 per offrire uno sguardo che attraversa la Siria e l’Egitto; voci che risuonano dal Libano e dalla Tunisia; gesti di solidarietà che dagli Stati Uniti raggiungono la Palestina.

L’immagine iconica scelta per rappresentare questa ventiduesima edizione parla da sé: un’immagine dinamica di una donna che danza a ritmo di dabke. Quasi ne sentiamo il rumore di questi piedi che sbattono a terra, per reclamare presenza, identità e appartenenza. E fare rumore è un po’ quello che Al Ard Film Festival prova a fare dando voce a coloro che, ogni anno, con fiducia e speranza ci affidano le proprie storie, affinché le voci di chi le abita risuonino senza perdersi nel silenzio e negli spazi delle oppressioni.

PROGRAMMA

Mercoledì, 18 febbraio

17:30 – Saluti di apertura e presentazione

18:05 – The Mission | Gaza Collective | Arabo, inglese, sott. ita | 88’

19:40 – Free Words: A Poet from Gaza | Abdullah Harun Ilhan | Inglese, sott. ita | 24’ + Q&A

20:25 – Les Chemins Bloqués | Atef Dhokkar | Arabo, sott. ingl | 25’ + Q&A

21:15 – The Resilience of the Poppy | Mona Hammoud | Arabo, sott. ita | 40’

Giovedì, 19 febbraio

16:00 – My Memory Is Full of Ghosts | Anas Zawahri | Arabo, sott. ita | 75’

17:20 – The Last Letter to Nasser | Fayza Harby Bemmann | Arabo, nubiano, sott. ita | 60’

18:25 – Survival | Ahmed Ghassan Jaber, Ghaith Al Talli | Arabo, inglese, sott. ita | 10’ + Q&A

18:55 – The Pump Agreement | Ahmad Alkhalil | Arabo, sott. ita | 7’ + Q&A

19:25 – Hind Under Siege | Naji Fawwaz Salameh | Arabo, sott. ita | 24’ + Q&A

20:10 – Shrinking Space | Norma Nebot, Cristina Mora | Arabo, inglese, spagnolo, sott. ita | 78’

21:30 – Khaled and Nema | Sohail Dahdal | Arabo, sott. ita | 18’

22:00 – Lullaby | Maria Saade | Arabo, sott. ita | 10’

Venerdì, 20 febbraio

16:00 – Abele | Fabian Volti, Stefania Muresu | Sardo, arabo, italiano, sott. ingl | 76’ + Q&A (Fuori concorso – Sa Terra)

17:40 – What the Sand Remembers | Mahmoud Mohmed Abu Ghalwa | Arabo, sott. ita | 30’

18:15 – Shifa Hospital: A Story of Steadfastness | Ahmed Al-Aklouk | Arabo, sott. ita | 51’ + Q&A

19:30 – The Palestine Exception | Jan Haaken, Jennifer Ruth | Inglese, sott. ita | 71’ + Q&A

21:05 – Fragmented | Tanya Marar, Balolas Carvalho | Inglese, sott. ita | 7’ + Q&A

21:30 – Strangled | Saida Hamad, Laura Menchaca Ruiz | Arabo, sott. ita | 43’

22:10 – Message | Saeed Moltaji | Arabo, sott. ita | 9’

Sabato, 21 febbraio

10:30 – Tavola Rotonda dei Giornalisti sulla narrazione mediatica del genocidio (NOVITÀ!)

16:00 – Aida Returns | Carol Mansour | Inglese, francese, arabo, sott. ita | 72’

17:20 – Aisha’s Story | Elizabeth Vibert, Chen Wang | Arabo, sott. ita | 63’

18:25 – Coyotes | Said Zagh | Arabo, sott. ita | 20’ + Q&A

19:10 – Al Awda | Jason Soo | Inglese, sott. ita | 70’ + Q&A

20:45 – Walid Chmait: A Life at the Heart of Cinema | Selim Saab | Arabo, francese, sott. ita | 51’ + Q&A

22:00 – The Silence They Taught Us | Paula Sahyoun | Inglese, sott. ita | 9’

Domenica, 22 febbraio

16:00 – Wasim Dahmash presenta la poetica di Ibrahim Nasrallah, alla presenza dell’autore.

17:00 – Island for Rent | Elio Turno Arthemalle, Salvatore Cubeddu | Sardo, sott. ingl | 30’ + Q&A

18:00 – Upshot | Maha Haj | Arabo, sott. ita | 34’

18:45 – Cerimonia di premiazione

20:00 – Concerto con Kamilya Jubran