Categoria: In evidenza

La Russia guarda con preoccupazione all’Afghanistan di domani

L’uscita di scena statunitense crea spazi per una transizione di difficile gestione: da una parte la Turchia, residuo di un’occupazione NATO in via di rapida dissoluzione; dall’altra Cina e Russia, interessate al Paese centroasiatico per investimenti e sicurezza. Ma dietro la crisi afghana, per Mosca, si profila l’opportunità di rinsaldare i propri legami con gli –stan ex sovietici.

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LIBRI. L’amore tra Subhi e Shams racconta la storia di Giaffa

La scrittrice Suad Amiry parla del suo libro, “Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea”. “Racconto di Suhbi e Shams prima del 1948 ma anche di un caffè di Giaffa dove si discuteva di temi che erano più o meno quelli di oggi: l’appoggio che gli israeliani di quel tempo ricevevano ricorda da vicino la situazione internazionale attuale. E i leader palestinesi che invece erano spaccati su tutto, come oggi.

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MEDITERRANEO. Il lavoro e i giovani. La situazione nei Paesi del nord Africa e del Medio Oriente

Sono trascorsi dieci anni dalle “Primavere Arabe” e dai milioni di persone in piazza al grido di Lavoro, Libertà, Dignità. I pochi cambiamenti avvenuti non ha portato i miglioramenti sperati dal punto di vista lavorativo e finanziario. I Paesi più giovani del mondo offrono poco alle nuove generazioni e hanno livelli di disoccupazione superiori alla media mondiale

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PALESTINA. Per la Corte Europea non fu assassinato

PODCAST. Respinto il ricorso della famiglia del leader palestinese, morto l’11 novembre del 2004 in Francia, a causa di una malattia ematica mai accertata. Per la Corte europea dei diritti umani (Cedu) è irricevibile il ricorso della moglie Suha e la figlia Zahwa di Arafat secondo cui i tribunali francesi, rifiutando di ammettere alcune prove, non hanno rispettato il loro diritto a un equo processo. Si chiude la parte giudiziaria della vicenda ma per i palestinesi Abu Ammar, così come era noto il leader palestinese, è stato lentamente avvelenato da “collaborazionisti di Israele” mentre era sotto assedio nel suo quartier generale a Ramallah. INTERVISTA ALLA GIORNALISTA E SAGGISTA STEFANIA LIMITI

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