Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia ha detto ieri di aver aiutato 75.000 bambini nelle ultime tre settimane. 1.600 soltanto nelle ultime 72 ore. Da giorni il Paese dei Cedri è sferzato duramente dal maltempo.
della redazione
Roma, 10 gennaio 2015, Nena News – L’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia) ha annunciato ieri che spenderà in Libano 11,5 milioni di dollari per aiutare i bambini siriani, libanesi e palestinesi a superare il rigido inverno di quest’anno. In una nota l’Unicef fa sapere di aver fornito assistenza nelle ultime tre settimane a 75.000 bambini che vivono nelle aree dove le condizioni climatiche sono più difficili. Nelle ultime 72 ore sono stati curati 1.600 bambini che soffrono di problemi di salute a causa delle rigide temperature. “Le nostre squadre e i partner locali lavorano giorno e notte per aiutare le famiglie più danneggiate dagli effetti della tempesta [Zina]” ha detto Annamaria Laurini, rappresentante dell’Unicef nel Paese dei Cedri. “Bisogna agire immediatamente per evitare che avvengano tragedie” ha aggiunto.
L’Unicef-Libano, insieme ai suoi partner locali, ha distribuito da metà dicembre circa 70.000 kit di abbigliamento invernale per bambini. Gli aiuti sono stati indirizzati principalmente nella cittadina di Arsal (a confine con la Siria) e nella Valle della Bekaa. Ma ad essere interessate sono state alcune zone del nord e del sud del Paese. Nei prossimi giorni dovrebbero essere distribuiti anche vestiti per donne, coperte, teloni e biscotti dall’alto valore energetico.
Nei giorni scorsi almeno quattro persone sono morte assiderate a causa delle basse temperature. Ad aggravare la situazione climatica è stata la tempesta Zina (Huda in Giordania) che ha imbiancato in poche ore gran parte del Medio Oriente dalla Turchia all’Egitto. Tra le vittime un bambino di cinque anni e una neonata siriana di tre mesi.
Degli oltre tre milioni di profughi siriani, quasi la metà si troverebbe in Libano: un Paese impreparato sia strutturalmente – scarso sistema sanitario ed educativo, oltre a una situazione economica disastrosa – che socialmente ad accoglierli adeguatamente. I rifugiati siriani registrati ufficialmente dall’Unhcr sono 1,1 milioni. Tuttavia, oltre 300.000 restano fuori dalle maglie dell’assistenza delle Nazioni Unite. Nena News





