Terza tappa dell’iniziativa Musicisti per Gaza, il 5 giugno a Roma, con il musicista tunisino Helmi M’hadhbi, il solista di tabla Sanjay Kansa Banik e l’attrice plaestinese Dalal Suleiman che si esibiranno nell’ambito dell’iniziativa “Liutai a Gaza, la musica al lavoro contro la distruzione”. L’obiettivo è costruire un laboratorio per la riparazione di strumenti musicali nella Striscia

 

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della redazione

Roma, 3 giungo 2015, Nena News – Un viaggio nella musica del Mediterraneo con il liuto arabo (oud) di Helmi M’hadhbi, musicista tunisino che fa tappa a Roma, venerdì 5 giugno, per sostenere l’iniziativa “Liutai a Gaza, la musica al lavoro contro la distruzione”.

Helmi si esibirà alla Casa internazionale delle donne con l’attrice e danzatrice palestinese Dalal Suleiman e con Sanjay Kansa Banik, giovane solista di tabla.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la campagna per la Palestina Cultura è Libertà e la Scuola palestinese di musica Al Kamandjati, nata per portare la musica tra i bambini dei campi profughi in Libano, nei Territori palestinesi occupati, a Gaza. L’obiettivo è raccogliere i fondi necessari per la costruzione di un laboratorio per la riparazione di strumenti musicali a Gaza.

Un progetto di formazione professionale dedicato ai giovani, sostenuto dall’artista tunisino famoso nel modo arabo e in tutta Europa, trasferitosi in Italia nel Duemila. Dal 2005 Helmi M’hadhbi, si esibisce con l’OrcheXtra Terrestre. Nel 2010, con il regista Alessio Osele, ha realizzato il documentario “Mare Nostrum” in qualità di protagonista e compositore delle musiche della colonna sonora. Nel 2012, con Corrado Bungaro ha fondato l’Ensemble Turchese diventata in seguito in quintetto molto apprezzato.

locandina helmi 2Con Helmi ci sarà Dalal Suleiman, attrice e danzatrice di origini palestinesi, protagonista di diversi spettacoli teatrali, che leggerà poesie e brani di autori palestinesi, accompagnata dal dalla tabla di Sanjay Kansa Banik, giovane musicista dell’Orchestra multietnica di Piazza Vittorio.

Venerdì prossimo i tre artisti si esibiranno a Roma, alla Casa internazionale delle donne. Helmi presenterà il suo ultimo lavoro ‘Safar’. “Dedico le mie musiche al popolo tunisino, il primo a rompere il silenzio e a dire: “dégage!“ al dittatore”, ha detto Helmi M’hadhbi. “E ai popoli che si sono lasciati avvolgere dalla brezza di libertà e si sono ribellati contro l’ingiustizia. Le dedico a tutti bambini che vivono nella sofferenza… e in particolare, ai bambini palestinesi, esempio di resistenza e di speranza. Perché dalle tenebre dell’oppressione nasce la luce della libertà” .

Per informazioni contattare il numero 335-6513615 o visitare il sito della campagna ‘Cultura è Libertà’. Nena News


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