La cantautrice tedesca-nigeriana, ancora poco conosciuta in Italia, in dieci anni ha saputo portare l’anima e le aspirazioni dei popoli dell’Africa nel Vecchio Continente che sempre di più si chiude ai flussi di popoli e culture diverse.

della redazione
Roma, 17 settembre 2015, Nena News – Ha solo 34 anni ma tiene concerti già da dieci anni in Europa e Africa, portando i ritmi e le melodie dell’anima della sua Nigeria nel Vecchio Continente. Parliamo di Nneka la cantautrice tedesca-nigeriana, nata a Warri, nello stato del Delta, da padre nigeriano e madre tedesca. Coniugando raggae, hip hop, soul e una profonda spitualità, Nneka canta l’unità dei popoli, la fratellanza, i diritti negati da realizzare, non mancando di attaccare con forza i terroristi di Boko Haram, transitando con naturalezza da una cultura all’altra.
Ha deciso che la musica sarebbe stata la sua vita dopo il trasferimento ad Amburgo, avvenuto quando aveva 18 anni, assieme alla famiglia. Gli studi universitari in antropologia sono serviti ad accrescere in lei la consapevolezza di dover portare sul palco il desiderio di riscatto dei popoli. Deve molto al lavoro di Farhot, produttore, musicista e DJ di Amburgo che ha creduto subito nellla sua voce, nel suo talento.
Nneka ha raggiunto la piena maturità artistica nel 2000 con il suo secondo album “No Longer At Ease”, dal titolo di un romanzo dello scrittore Chinua Achebe, con testo quasi tutti incentrati sulla politica, sulla condizione delle popolazioni del Delta e la corruzione che dilaga in Nigeria. Nel 2013 ha partecipato alla 20ª edizione del Rototom Sunsplash, uno dei festival reggae più grandi del mondo.
In Italia Neeka è ancora sottovalutata. Nonostante il suo talento cristallino nel nostro Paese non ha ancora ottenuto il successo che merita.
Della cantautrice nigeriana-tedesca vi proponiamo “God of Mercy”, in versione live, brano di qualche anno fa molto suggestivo, che esalta le qualità artistiche ed umane di Nneka. Nena News




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