Pagine Esteri, 21 maggio 2021 – Grazie all’intercessione dell’Egitto e alle forti pressioni internazionali, alle 2 di questa notte, l’1 in Italia, dopo 11 giorni è cominciato il cessate il fuoco tra Israele e Hamas. A Gaza 232 morti palestinesi, 1500 feriti, centinaia di case danneggiate e distrutte. Il sistema sanitario, la rete elettrica e quella idrica sono al collasso, 70.000 sfollati. Attacchi aerei e razzi, però, non hanno cambiato la situazione sul campo, il blocco, le restrizioni, la condizione dei palestinesi di Gaza e della Cisgiordania.

GAZA/ISRAELE. Cessate il fuoco. Netanyahu e Hamas si proclamano vincitori ma sul terreno non è cambiato nulla
Interrotti i bombardamenti e i lanci di razzi. Decisive le pressioni internazionali. Ma le condizioni di Gaza non cambieranno: non verrà revocato il blocco della Striscia né le restrizioni.
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