Pagine Esteri, 23 giugno 2021 – La situazione all’interno della Striscia di Gaza dopo un mese dal cessate il fuoco tra Hamas e Israele non è cambiata. Persistono le condizioni che hanno portato allo scontro, mentre il meccanismo sulle trattative per la ricostruzione rende difficile l’arrivo degli aiuti e l’ingresso del materiale. Intanto, i cooperanti internazionali sono a lavoro e i progetti SOS Gaza e Green Hopes sono portati avanti grazie al sostegno della popolazione italiana.

Intervista a Meri Calvelli, cooperante della ong italiana ACS e direttrice del Centro Vittorio Arrigoni di scambio culturale tra Italia e Palestina di Gaza city. Segue i progetti SOS GAZA e GREEN HOPES.



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