di Pasquale Porciello*

Pagine Esteri, 4 agosto 2021 – Un anno dopo l’esplosione al porto di Beirut che ha causato 214 morti, 6500 feriti e 300.000 sfollati, il Libano vive una gravissima crisi. I familiari delle vittime hanno istituito un comitato che si riunisce il 4 di ogni mese davanti alla sede del tribunale, per chiedere verità e giustizia.

 

Pasquale Porciello, analista politico, giornalista e docente. Vive in Libano da diversi anni dove si occupa di problematiche sociali e politiche legate all’attualità. In Italia scrive per Il Manifesto.

 

 

 

 

Pagine Esteri Newsletter ✉️

Ogni settimana approfondimenti su Africa, Medioriente, Mediterraneo, Mondo

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

close

Pagine Esteri Newsletter ✉️

Ogni settimana gli approfondimenti su Africa, Medioriente, Mediterraneo, Mondo

Iscrivendoti accetti che i dati saranno utilizzati da Spring Edizioni nel rispetto dei principi di protezione della privacy stabiliti dal decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e dalle altre norme vigenti in materia. Accetti di ricevere questa newsletter e sai che puoi annullare facilmente l'iscrizione in qualsiasi momento.