La rassegna curata da Maria Rosaria Greco saluta il pubblico con un concerto: Makram Aboul Hosn e il suo quintetto presenteranno l’album “Transmigration”, registrato appena tre giorni dopo l’esplosione al porto di Beirut. Un collage di swing, blues e ritmi africani
della redazione
Roma, 18 dicembre 2021, Nena News – Cinque musicisti, un percorso musicale che spazia dal jazz alla musica classica ai ritmi arabi: si chiuderà così la rassegna Mediterraneo Contemporaneo, curata da Maria Rosaria Greco, oggi alle 21 al Teatro Ghirelli di Salerno.
Dedicata al Libano, questa prima edizione della rassegna ha spaziato dal fumetto alla cucina, dall’analisi politica alla letteratura. E terminerà con la musica e la presentazione dell’album “Transmigration” di Makram Aboul Hosn e il suo quintetto. Per la prima volta in Italia Aboul Hosn, contrabbassista, compositore e arrangiatore di Beirut, dopo aver studiato sia musica classica che jazz a New York Jazz, oggi lavora come insegnante di jazz all’Università di Notre Dame in Libano e come contrabbassista nell’Orchestra Filarmonica Libanese di Beirut.
Insieme a lui sul palco salernitano ci saranno Khaled Yassine (percussioni e batteria), Nidal Abou Samra (sax tenore), Giuseppe Doronzo (sax baritono) e Federico Pascucci (sax contralto). Suoneranno l’album registrato il 7 agosto 2020, ad appena tre giorni dalla terribile esplosione che ha devastato il porto di Beirut e i quartieri circostanti, lasciandosi dietro oltree 200 morti e decine di migliaia di sfollati. “Transmigration” è un collage, un incontro di swing, blues, ritmi africani e boppish.
Per chiunque voglia partecipare: Info e prenotazioni +39 349 9438958 (anche whatsapp). Biglietto intero: 15 euro; ridotto under 25: 12 euro. E una piccola sorpresa: durante l’evento Mediterraneo Contemporaneo annuncerà quale Paese sarà il protagonista della seconda edizione della rassegna nel 2022. Nena News






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