Pagine Esteri, 1 settembre 2021 – Si parla poco o nulla in questi giorni della partecipazione italiana all’occupazione ventennale del paese centroasiatico. Eppure l’Italia ha perso in Afghanistan decine di militari e centinaia sono rimasti feriti. Perdite umane alle quali si aggiungono le ingenti risorse finanziarie investite nella missione. Centrodestra e centrosinistra uniti per venti anni nel sostegno all’occupazione ora tacciono sul nostro fallimento. Intervista ad Antonio Mazzeo, esperto di questioni militari per Pagine Esteri.

 



 

*Antonio Mazzeo è un giornalista ecopacifista e antimilitarista che scrive della militarizzazione del territorio e della tutela dei diritti umani. Con Antonello Mangano, ha pubblicato nel 2006, Il mostro sullo Stretto. Sette ottimi motivi per non costruire il Ponte (Edizioni Punto L, Ragusa). Del 2010 è il suo I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo stretto di Messina (Edizioni Alegre).