Blued e Finka erano il punto di riferimento per milioni di persone queer. La loro chiusura rischia di farle ripiombare nell’isolamento. Ma Pechino reprime ogni forma di aggregazione al di fuori delle strutture del partito. Da Shanghai la corrispondenza del giornalista e nostro collaboratore Michelangelo Cocco.

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Blued e Finka erano il punto di riferimento per milioni di persone queer. La loro chiusura rischia di farle ripiombare nell’isolamento. Da Shanghai la corrispondenza di Michelangelo Cocco
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