Pagine Esteri – In difficoltà nei rapporti con Donald Trump, sconfitto politicamente dall’esito della guerra all’Iran che ha voluto per anni e alla fine ha ottenuto, Benyamin Netanyahu adesso è in grande difficoltà anche in Israele. L’obiettivo del ridimensionamento, a suon di bombe, della Repubblica islamica non è stato raggiunto e ciò peserà nel voto del prossimo autunno. Gli israeliani, almeno nei sondaggi, appaiono intenzionati a mandarlo a casa, scegliendo però un altro leader di destra. Per i palestinesi quindi non cambierà nulla. L’analisi del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio.

PODCAST: ANALISI. Netanyahu vicino alla sua fine politica, ma per i palestinesi non cambierà nulla
Uscito diplomaticamente ridimensionato dalla guerra all’Iran che aveva sempre voluto, il premier israeliano è dietro i suoi rivali politici. Le elezioni del prossimo autunno potrebbero mettere fine al suo lungo regno politico. Per i palestinesi però non cambierà nulla. L’analisi del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio
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