della redazione

(foto di Bisan Owda)

Pagine Esteri, 24 aprile 2024 –  L’Alto Commissario dell’Onu per i Diritti Umani, Volker Turk, ha invocato un’indagine indipendente sulle fosse comuni con oltre 300 corpi ritrovate intorno all’ospedale Nasser di Khan Yunis, il più importante nel sud della Striscia di Gaza. Turk che si è detto “inorridito” dalla distruzione delle strutture mediche palestinesi da parte delle forze armate israeliane, ha inoltre chiesto che sia indagato anche il rinvenimento di altre centinaia di cadaveri dentro e intorno un altro ospedale, lo Shifa di Gaza city, teatro circa un mese fa di una lunga e distruttiva operazione israeliana.

     Video diffusi in questi ultimi giorni mostrano operatori della Protezione civile di Gaza che recuperano corpi da fosse comuni nei pressi del Nasser.

 

I corpi, denunciano i palestinesi, appartengono a persone uccise, spesso giustiziate sommariamente, dai soldati israeliani durante l’occupazione dell’ospedale avvenuta a metà febbraio. Successivamente, aggiungono, sono stati fatti sparire in fosse comuni scavate dalle ruspe militari. Non pochi cadaveri avevano le mani legate dietro la schiena a conferma delle esecuzioni sommarie riferite da alcuni testimoni durante l’occupazione dell’ospedale.

 

Gli israeliani accusano Hamas di diffondere «disinformazione» e fanno riferimento a immagini realizzate prima dell’avanzata dell’esercito sull’ospedale che mostrano palestinesi che seppelliscono corpi nella stessa area. Corpi poi esumati dalle truppe israeliane per accertare l’eventuale presenza di ostaggi morti, e seppelliti di nuovo nello stesso posto.

I cadaveri ritrovati con le mani legati però sono stati denunciati anche da Ravina Shamdasani, portavoce di Volker Turk. «Alcuni corpi avevano le mani legate, il che indica gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale e tutto ciò deve essere sottoposto a ulteriori indagini».

Stephane Dujarric, portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, ha aggiunto che le notizie sulle fosse comuni sono “profondamente inquietanti”. “Chiediamo – ha detto – un’indagine completa su tutti questi siti in modo credibile e indipendente”. Pagine Esteri