Nel libro “La tana della iena”, Hassan Itab racconta la sua storia: arrivato in Italia per compiere un attentato, viene subito arrestato. Dietro, le sofferenze di un popolo intero e la disperazione di Sabra e Shatila.

Hassan Itab
Hassan Itab

di Cristina Micalusi

Roma, 16 maggio 2015, Nena News – Hassan Itab è il nome di battaglia di un ragazzo palestinese Mustafa Khaled Abu Omar, giunto a Roma nel 1985 per compiere un attentato contro un ufficio delle linee aeree britanniche. Da questa azione militare passerà direttamente nel carcere minorile, per finire in quello di Rebibbia.

Dopo aver scontato la sua pena, verrà nuovamente “incarcerato” nel centro di Detenzione Temporanea di Ponte Galeria. In questo libro Itab ripercorre tutte le fasi della sua esistenza che lo hanno portato a compiere un atto così terribile e che allo stesso tempo fa riflettere su come i fatti tragici subito dal popolo palestinese possano influire sulla “normalità” di un adolescente.

Eh già, perché qui si racconta la storia di un ragazzo palestinese. Grazie anche alla sua storia personale che possiamo ricordare la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese. Quando 67 anni fa l’80 per cento della popolazione dell’epoca fu cacciata dalle milizie sioniste dalle proprie terre. E Hassan Itab pure rappresenta la catastrofe che continua. Il suo esilio sono le varie detenzioni che ha subito per un gesto causato da ciò che ha vissuto: il massacro di Sabra e Chatila, dove ha perso gran parte della famiglia.

Leggendo la sua storia si comprendono le ragioni tutte del popolo palestinese, di fronte agli orrori descritti tutto diventa possibile. Per contrastare la minaccia della cancellazione della memoria dei palestinesi è bene leggere anche “La Tana della Iena”.

Il poeta Mahmud Darwish scrive:

“Il nostro è un paese di parole.
Parla, parla perché io appoggi il mio cammino su una pietra vera.
Il nostro è un paese di parole.
Parla, parla per conoscere la fine di questo viaggio”.

Sperando che la fine del viaggio del popolo palestinese non sia un’altra occupazione come quella odierna dettata dai soprusi del governo israeliano.

Mustafa Khaled Abu Omar è nato nel campo profughi di Chatila, giunto in Italia giovanissimo per compiere un attentato, viene subito arrestato. Conosce il volto dell’Occidente solo in carcere, prima in quello minorile di Casal del Marmo, poi nel carcere di Rebibbia e successivamente nel Centro di Detenzione Temporanea di Ponte Galeria. Nena News

Titolo: La Tana della Iena

Autore: Hassan Itab

Edizioni: Sensibili alle foglie

Anno: 1991


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