L’Iran questa sera ha lanciato in diverse ondate missili verso il nord di Israele in risposta all’attacco sulla capitale libanese Beirut ordinato dal governo di Benyamin Netanyahu. Secondo i media israeliani tutti i missili sarebbero stati abbattuti.

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che Israele deve cessare gli attacchi contro Beirut e che subirà “colpi ancora più duri e dolorosi” se intensificherà i raid in Libano o se risponderà alle azioni dell’Iran.

Chiuse scuole e università in Israele. La polizia ha limitato gli assembramenti e ha ordinato l’annullamento di una partita di basket che si stava svolgendo in un palazzo dello sport di Tel Aviv, dove erano presenti 4.000 persone. Il premier Netanyahu e i vertici della sicurezza si riuniranno nei prossimi minuti.

Israele “risponderà con forza” agli attacchi missilistici iraniani, hanno dichiarato alti funzionari israeliani al Canale 12 della televisione perché, affermano, “non può permettere” che si verifichi una situazione in cui l’Iran spara contro lo Stato ebraico dopo che quest’ultimo ha colpito Beirut. Il ministro della Sicurezza Nazionale, l’ultranazionalista Itamar Ben-Gvir ha scritto sui social: “Stanotte, Teheran deve bruciare”.

Un alto funzionario americano ha affermato che Donald Trump era stato informato dell’escalation tra Iran e Israele. Il presidente degli Stati Uniti ha esortato l’Iran a tornare al tavolo dei negoziati in seguito al lancio di missili contro il nord di Israele. Parlando a Fox News, Trump ha detto: “Suggerirei all’Iran: avete lanciato i vostri missili, basta così. Tornate al tavolo delle trattative e trovate un accordo”.

Sempre a Fox News, Trump ha aggiunto che gli attacchi missilistici iraniani contro il nord di Israele “non aiuteranno” i negoziati con Teheran, che a suo dire, sono a pochi giorni da un accordo. Ha anche espresso frustrazione per gli ultimi raid israeliani contro Beirut, che hanno provocato gli attacchi iraniani. “Certamente non aiuteranno i negoziati”, ha detto Trump, aggiungendo: “Siamo molto vicini. Direi che un accordo potrebbe essere firmato lunedì, martedì o mercoledì della prossima settimana. Ma ora succede questo”.

Riguardo agli attacchi israeliani a Beirut, sui quali, secondo quanto riferito da un funzionario statunitense, Israele avrebbe informato Washington in anticipo, Trump ha aggiunto di “non esserne contento”.


Scopri di più da Pagine Esteri

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Trending

Scopri di più da Pagine Esteri

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere