Pagine Esteri (nella foto da wikimedia il presidente Lula e lo sfidante Bolsonaro) – Nelle elezioni di domenica, Lula da Silva ha ottenuto quasi 2 punti percentuali di distacco – circa 2,2 milioni di voti – dal vincitore del primo turno delle presidenziali, il senatore di destra Flavio Bolsonaro, figlio di Jair Bolsonaro incarcerato per tentato golpe. Il presidente di sinistra, al suo terzo mandato, appare sfavorito in vista del ballottaggio del 25 ottobre. Con la sua macchina elettorale è perciò impegnato in una vasta campagna di comunicazione volta a portare alle urne milioni di brasiliani che si sono astenuti al primo turno. La rivincita non sarà facile. Ne abbiamo parlato con Pasquale Pugliese, operatore economico a Salvador de Bahia ed osservatore della realtà politica e sociale del Brasile.

PODCAST. Lula vuole la rivincita, caccia ai voti di milioni di astenuti
Il leader di sinistra insegue Bolsonaro al ballottaggio del 25 ottobre. Una sfida difficile per il presidente, che punta su una massiccia campagna elettorale per rimontare lo svantaggio. Intervista a Pasquale Pugliese in Brasile
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