GAZA. Uccisi a decine in fila per il pane. I morti superano i 30.000

di Eliana Riva -  Pagine Esteri, 29 febbraio 2024. Oggi Israele ha ucciso circa 100 persone tra le migliaia in attesa dell'arrivo dei camion di aiuti umanitari lungo Al Rasheed street, nel nord di Gaza. Più di mille i feriti ma il bilancio potrebbe aggravarsi. Uno dei camion che avrebbe dovuto consegnare farina alla popolazione affamata è stato tragicamente utilizzato per trasportare decine di feriti verso ciò che resta degli ospedali. Secondo i testimoni oculari l'esercito ha colpito la folla con diverse tipologie di armi. I medici  hanno confermato che le ferite sono riconducibili a colpi di arma da fuoco, di artiglieria e di missili da droni.   A quasi cinque mesi dall'inizio dei bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza sono state uccise 30.000 persone. I due terzi sono donne e bambini, questi ultimi circa 12.500. L'1% della popolazione è stata spazzata via. Ma i numeri potrebbero essere addirittura ottimistici: decine di migliaia di persone sono morte fuori dagli ospedali e sono state sepolte dai propri familiari, o sono rimaste intrappolate sotto le macerie delle case distrutte (8.000 secondo una stima approssimativa). Dal 7 ottobre, dopo l'attacco di Hamas in Israele che ha ucciso circa 1.200 persone e ne ha fatte prigioniere circa 250, i bombardamenti israeliani hanno colpito prima il nord della Striscia e hanno continuato poi verso il centro e il sud. Alla popolazione è stato ordinato di evacuare e sono state indicate "zone sicure" che sono state a loro volta colpite. Mentre l'esercito entrava a Gaza sui carri armati, 1,8 milioni di persone su una popolazione di 2,3 milioni, diventava sfollata. Il...

I Podcast di Pagine Esteri

Non si uccidono così neanche i gattini

di Il Manifesto. Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni

Guerniga in Gaza

di Restiamo Umani. Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni

Amore sotto le bombe

di Restiamo Umani. Sara Cimmino legge Vittorio Arrigoni

Ascolta tutto

Pagine Esteri tv

Descrizione del Il governatore di Istanbul ha vietato ogni incontro, dimostrazione e marcia nella parte europea della città, dove si trova l’università di Boğaziçi, utilizzando la pandemia come scusa per fermare ogni ulteriore protesta. in anteprima

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

di Julie Kebbi e Stéphanie Khouri – L’Orient Today - Ottobre 2020 Traduzione dall’inglese di Elena Bellini Nonostante i recenti accordi di normalizzazione abbiano scosso l’intera regione, la cooperazione tra lo Stato ebraico e le capitali del Golfo non è un fenomeno nuovo, ed è in corso da decenni. Un trattato militare mascherato da “accordo di pace”. Gli Accordi di Abramo vengono considerati da un certo punto di vista come una riorganizzazione dell’asse anti iraniano. Che la si appoggi o la si critichi, quest’interpretazione ha il merito di ricordare una realtà a volte dimenticata, oscurata dal discorso politico ambientale. Il patto...

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

di Max Blumenthal *- Greyzone (traduzione di Danilo Russo) Pagine Esteri, 12 aprile 2021 - Nell’ottobre del 2011, il Dipartimento di Polizia della Contea di Alameda ha trasformato parti del campus dell’Università di Berkeley California in un campo di battaglia urbano. Il motivo: “Urban Shield 2011” (una mostra annuale dell’equipe SWAT, organizzata per promuovere la “mutua risposta”, la collaborazione e la competizione fra reparti mobili di polizia, fortemente militarizzati, in rappresentanza di Dipartimenti di Polizia degli Stati Uniti e di altre nazioni). In quel momento, il Dipartimento di Polizia della contea di Alameda si stava preparando allo scontro imminente...

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

Colpire i giornalisti mentre svolgono il loro lavoro di documentazione è un crimine di guerra. Impedire che i crimini di guerra vengano raccontati da voci indipendenti è un crimine contro l’Umanità.

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

di Julie Kebbi e Stéphanie Khouri – L’Orient Today - Ottobre 2020 Traduzione dall’inglese di Elena Bellini Nonostante i recenti accordi di normalizzazione abbiano scosso l’intera regione, la cooperazione tra lo Stato ebraico e le capitali del Golfo non è un fenomeno nuovo, ed è in corso da decenni. Un trattato militare mascherato da “accordo di pace”. Gli Accordi di Abramo vengono considerati da un certo punto di vista come una riorganizzazione dell’asse anti iraniano. Che la si appoggi o la si critichi, quest’interpretazione ha il merito di ricordare una realtà a volte dimenticata, oscurata dal discorso politico ambientale. Il patto...

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

di Max Blumenthal *- Greyzone (traduzione di Danilo Russo) Pagine Esteri, 12 aprile 2021 - Nell’ottobre del 2011, il Dipartimento di Polizia della Contea di Alameda ha trasformato parti del campus dell’Università di Berkeley California in un campo di battaglia urbano. Il motivo: “Urban Shield 2011” (una mostra annuale dell’equipe SWAT, organizzata per promuovere la “mutua risposta”, la collaborazione e la competizione fra reparti mobili di polizia, fortemente militarizzati, in rappresentanza di Dipartimenti di Polizia degli Stati Uniti e di altre nazioni). In quel momento, il Dipartimento di Polizia della contea di Alameda si stava preparando allo scontro imminente...

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

Colpire i giornalisti mentre svolgono il loro lavoro di documentazione è un crimine di guerra. Impedire che i crimini di guerra vengano raccontati da voci indipendenti è un crimine contro l’Umanità.

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

di Julie Kebbi e Stéphanie Khouri – L’Orient Today - Ottobre 2020 Traduzione dall’inglese di Elena Bellini Nonostante i recenti accordi di normalizzazione abbiano scosso l’intera regione, la cooperazione tra lo Stato ebraico e le capitali del Golfo non è un fenomeno nuovo, ed è in corso da decenni. Un trattato militare mascherato da “accordo di pace”. Gli Accordi di Abramo vengono considerati da un certo punto di vista come una riorganizzazione dell’asse anti iraniano. Che la si appoggi o la si critichi, quest’interpretazione ha il merito di ricordare una realtà a volte dimenticata, oscurata dal discorso politico ambientale. Il patto...

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

di Max Blumenthal *- Greyzone (traduzione di Danilo Russo) Pagine Esteri, 12 aprile 2021 - Nell’ottobre del 2011, il Dipartimento di Polizia della Contea di Alameda ha trasformato parti del campus dell’Università di Berkeley California in un campo di battaglia urbano. Il motivo: “Urban Shield 2011” (una mostra annuale dell’equipe SWAT, organizzata per promuovere la “mutua risposta”, la collaborazione e la competizione fra reparti mobili di polizia, fortemente militarizzati, in rappresentanza di Dipartimenti di Polizia degli Stati Uniti e di altre nazioni). In quel momento, il Dipartimento di Polizia della contea di Alameda si stava preparando allo scontro imminente...

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

Colpire i giornalisti mentre svolgono il loro lavoro di documentazione è un crimine di guerra. Impedire che i crimini di guerra vengano raccontati da voci indipendenti è un crimine contro l’Umanità.

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

INCHIESTA. Armi, sorveglianza, tecnologia. Il lato nascosto delle relazioni tra Israele e il Golfo

di Julie Kebbi e Stéphanie Khouri – L’Orient Today - Ottobre 2020 Traduzione dall’inglese di Elena Bellini Nonostante i recenti accordi di normalizzazione abbiano scosso l’intera regione, la cooperazione tra lo Stato ebraico e le capitali del Golfo non è un fenomeno nuovo, ed è in corso da decenni. Un trattato militare mascherato da “accordo di pace”. Gli Accordi di Abramo vengono considerati da un certo punto di vista come una riorganizzazione dell’asse anti iraniano. Che la si appoggi o la si critichi, quest’interpretazione ha il merito di ricordare una realtà a volte dimenticata, oscurata dal discorso politico ambientale. Il patto...

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

SECURITY. L’israelizzazione della sicurezza interna negli USA

di Max Blumenthal *- Greyzone (traduzione di Danilo Russo) Pagine Esteri, 12 aprile 2021 - Nell’ottobre del 2011, il Dipartimento di Polizia della Contea di Alameda ha trasformato parti del campus dell’Università di Berkeley California in un campo di battaglia urbano. Il motivo: “Urban Shield 2011” (una mostra annuale dell’equipe SWAT, organizzata per promuovere la “mutua risposta”, la collaborazione e la competizione fra reparti mobili di polizia, fortemente militarizzati, in rappresentanza di Dipartimenti di Polizia degli Stati Uniti e di altre nazioni). In quel momento, il Dipartimento di Polizia della contea di Alameda si stava preparando allo scontro imminente...

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

APPELLO. Gaza. Basta sangue sui nostri giubbotti

Colpire i giornalisti mentre svolgono il loro lavoro di documentazione è un crimine di guerra. Impedire che i crimini di guerra vengano raccontati da voci indipendenti è un crimine contro l’Umanità.

Ethical Fruit Company Ltd

Cibo di qualita’

La Turchia allunga i suoi tentacoli sul Corno d’Africa

di Marco Santopadre* Pagine Esteri, 23 febbraio 2024 - Non sono soltanto gli Stati Uniti ad aver in parte approfittato dello scompiglio e dall'allarme suscitati nel Corno d'Africa dalla richiesta etiope di uno sbocco al mare, perso all'inizio degli anni '90 con l'indipendenza dell'Eritrea. Anche la Turchia, uno dei paesi più influenti nel continente africano, sta rafforzando la sua presenza militare nel Corno d'Africa offrendosi come alleato militare e garante dei confini e dello status della Somalia e di...

GAZA. Hamas propone una tregua in 3 fasi di 135 giorni. Netanyahu la respinge

AGGIORNAMENTI Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha rigettato la proposta di tregua presentata da Hamas. Ha dichiarato che la vittoria totale è "a portata di mano" e che Rafah, dove si sono rifugiati i profughi palestinesi di Gaza, verrà attaccata. --------------------------------------------------- della redazione Pagine Esteri, 7 febbraio 2024 - Hamas ha proposto un piano di cessate il fuoco per far tacere le armi a Gaza per quattro mesi e mezzo, durante i quali tutti gli ostaggi israeliani saranno...

GAZA. Fine della tregua. Raid aerei e lanci razzi, Israele ordina a palestinesi di lasciare Khan Yunis

AGGIORNAMENTI Ore 19 I palestinesi uccisi da quando, questa mattina, sono ricominciati i bombardamenti su Gaza, sono 178. 589 i feriti. Ore 17.30 Più di 100 palestinesi sono stati uccisi oggi, dopo la fine del cessate il fuoco. I bombardamenti israeliani sono stati violenti, soprattutto a sud della Striscia di Gaza. Il ministro della difesa israeliano, Yoav Gallant ha scritto su X che Israele non fermerà i bombardamenti fino al raggiungimento dei suoi obiettivi. La città di Khan Younis,...

Attacco a Gerusalemme, uccisi 3 israeliani. In Cisgiordania spari dell’esercito uccidono un giovane palestinese

della redazione Pagine Esteri, 30 novembre 2023 - Tre israeliani, un uomo di 73 anni e due donne, di 24 e 60 anni, sono stati uccisi in un attacco compiuto oggi da due palestinesi armati a una fermata d’autobus all'ingresso di Gerusalemme. Altri quattro sono stati feriti. I palestinesi  - due fratelli di Sur Baher (Gerusalemme Est) - che hanno fatto fuoco sono stati uccisi pochi secondi dopo dagli spari della polizia e di un soldato. Poco dopo Hamas...

Follow Us

Pagine Esteri è una testata registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n. del . ,

edita da Spring Edizioni srl

Redazione: Via Gemito 89 – 81100 Caserta P.Iva 02544910611

Email: redazione@pagineesteri.it

Tel. 08231547108