Pagine Esteri newsletter
Pagine Esteri newsletter
Cile 2025: L’ombra del pinochettismo e il vicolo cieco della sinistra atlantista
L’11 marzo 2026 si insedierà al governo del Paese José Antonio Kast, primo presidente dell’estrema destra dal 1990. Vincitore del ballottaggio del 14 dicembre con il 58,16% dei voti, Kast capitalizza il voto obbligatorio e una sinistra atlantista incapace di offrire un’alternativa al neoliberismo, mentre il Cile si prepara a una restaurazione autoritaria che riapre le ferite del pinochettismo.
Cile 2025: L’ombra del pinochettismo e il vicolo cieco della sinistra atlantista
L'11 marzo del 2026, con l'assunzione di incarico del nuovo presidente del Cile, il paese tornerà ufficialmente agli anni bui del pinochettismo. Al secondo turno delle elezioni, domenica 14 dicembre, José Antonio Kast, il candidato delle destre che si sono unite per l'occasione ha vinto con il 58,16% dei...
MAPPAMONDO
MAPPAMONDO – Le Brevi
MAPPAMONDO – Le Brevi
IN EVIDENZA
IN EVIDENZA
IN EVIDENZA
Il collasso carcerario in Guatemala
L’instabilità dei centri di detenzione guatemaltechi è il sintomo di un deterioramento decennale che vede lo Stato cedere sovranità alle organizzazioni criminali. Con un sovraffollamento che supera il 350%, le strutture sono diventate centri di comando per estorsioni e violenza
Attacco all’Iran: il no spagnolo, il codismo tedesco e le minacce nucleari francesi
Solo la Spagna e pochi altri paesi europei hanno preso le distanze dall’attacco all’Iran. Germania, Francia e Gran Bretagna si sono messe nella scia di Trump e Macron ha approfittato per agitare la minaccia nucleare
PRIMO PIANO
PRIMO PIANO
PRIMO PIANO




























