Pagine Esteri, 26 maggio 2021 – Il presidente e il primo ministro sono stati fermati dai militari. Il “golpe di un golpe“: nel 2020 i militari che avevano preso il potere con la forza, avrebbero dovuto guidare il Paese durante una transizione civile e democratica.

Gli equilibri interni alle forze armate hanno rimesso al centro l’uomo forte del Mali, il colonnello Assimi Goïta, che già aveva deposto il presidente Ibrahim Boubacar Keita ad agosto dello scorso anno.



Assimi Goïta è l’interlocutore di riferimento di molti Stati europei tra cui l’Italia: il ministro della difesa, Lorenzo Guerini ha incontrato proprio Goïta solo pochi giorni fa, durante la sua missione in Mali.

Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista, analista, esperto di relazioni militari.

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