AGGIORNAMENTO 21 DICEMBRE

Ieri decine di migliaia di sudanesi si sono radunati davanti al palazzo presidenziale per protestare contro il colpo di stato compiuto dalle forze armate il 25 ottobre, in occasione dell’anniversario della rivolta che due anni fa portò alla caduta di Omar Al Bashir. I manifestanti hanno contestato anche il premier Abdalla Hamdok perché il mese scorso ha accettato un compromesso con i militari golpisti. Le forze di sicurezza hanno sparato uccidendo un giovane dimostrante. Ferite altre decine di persone.



 

 

 

ASCOLTA IL PODCAST CON L’INTERVISTA AL VOLONTARIO ITALIANO LORENZO SCATEGNI, APPENA RIENTRATO DAL SUDAN

Pagine Esteri, 20 dicembre 2021 – Sono andate avanti, anche in questo giorni, le manifestazioni di protesta in Sudan contro il colpo di stato compiuto dai militari il 25 ottobre.

Gran parte della popolazione contesta il compromesso raggiunto dal premier Hamdok con il generale Al Burhan, capo delle forze armate.

Intervista al volontario italiano Lorenzo Scategni appena rientrato da Khartoum.

 

 

 

 

 

 

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