Le forze governative agli ordini del presidente autoproclamato Ahmad Al Sharaa sono entrate nella città di Sweida, la “capitale” drusa nel sud della Siria. Ufficialmente sono incaricate di mettere fine agli scontri tra combattenti drusi e beduini che hanno fatto decine di vittime negli ultimi giorni. Ma la comunità drusa denuncia abusi compiuti proprio dai soldati governativi e lo sceicco Hikmat Al Hijri, capo spirituale dei drusi in Siria, esorta a resistere a quelle che considera formazioni jihadiste. Le ultime notizie nell’intervista che abbiamo fatto a Giovanna Cavallo, esperta di Siria e nostra collaboratrice.


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