“La missione della Global Sumud Flotilla non si ferma, continua verso Gaza dove conta di portare aiuti umanitari e solidarietà alla popolazione palestinese”. Con queste parole Maria Elena Delia, portavoce della GSF per l’Italia, ha confermato a Pagine Esteri il rifiuto della proposta del governo Meloni di fermarsi e di consegnare gli aiuti a bordo delle imbarcazioni alle Nazioni Unite a Cipro in modo che poi siano consegnati nella Striscia attraverso il Patriarcato cattolico di Gerusalemme. “In questo modo non si apre un corridoio umanitario permanente per Gaza, è solo una iniziativa estemporanea con il fine di fermare la GSF”, spiega Delia. Il governo italiano da parte sua prende le distanze e avverte che “chi continuerà l’iniziativa si assumerà i rischi sotto la propria responsabilità”. Intanto la Marina israeliana si dice pronta a intercettare la Flotilla. “Stiamo seguendo questa Flotilla, abbiamo l’esperienza del passato, ma stavolta è diverso, con decine di imbarcazioni”, ha detto il portavoce militare.

Ascolta l’audio che abbiano ricevuto questa mattina da Maria Elena Delia

 


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